ricette vegane, senza glutine e un po' della mia vita

Torta alla zucca

L’autunno è arrivato portando con sè il cielo grigio, l’aria frizzante, la voglia di tè caldo e di pomeriggi sul divano a guardare vecchi film. Finalmente accendere il forno non è più una pazzia, un tentativo di suicidio, ma un piacere.
Oggi ho sfornato questa torta con la zucca che è la fine del mondo, non scherzo!


 Innanzitutto va preparata la base:
1 ¼ tazza di farina (ne ho usata metà integrale e metà normale)
½ cucchiaino di sale
½ tazza di margarina 3 cucchiai di acqua fredda Aiutandovi con un mixer mescolate la farina con il sale, quindi unite la margarina e continuate a mixare finché il composto non avrà la consistenza della farina. Aggiungete l’acqua e amalgamate bene il tutto. Dovrà uscire una palla liscia. Copritela con la pellicola e riponetela in frigo per un’ora.
Per la farcia occorrono:
400 ml di purè di zucca (cuocetela al vapore e poi con una forchetta riducetela a una crema)
½ tazza di latte di soia
½ tazza di farina di mais (quella sottile, non quella per polenta)
½ tazza di sciroppo d’agave
½ cucchiaino di sale
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di zenzero
Accendete il forno a 190°. Mixate tutti gli ingredienti  finché il composto risulta morbido. Versatelo nella base pronta  (che avrete fatto aderire a una teglia aiutandovi con le mani). Cospargete il tutto con dello zucchero ( ¼ tazza) mescolato a della farina (1/4 tazza), ½ cucchiaino di cannella, 2 cucchiai di margarina e ¼ di tazza di noci finemente tritate.
Infornate per 40-45 minuti e lasciate completamente raffreddare prima di servire.



Il gelato bananarama

Questo è un gelato velocissimo e facilissimo che si presta a mille reinterpretazioni.

Per ottenere 3 coppette servono:
3 banane tagliate a rondelle e congelate

6 cucchiai di succo di mela

circa mezza tazza di latte (andate un po’ ad occhio, ma non eccedete altrimenti vi ritroverete tra le mani un frullato)



Frullate tutti gli ingredienti insieme (non abbattetevi se le banane congelate cercano di resistere alla forza del frullatore, abbiate pazienza e vedrete che prima o poi cederanno). Potete aggiungere del caffè istantaneo, del cacao, del cocco, largo alla fantasia.



Servite e gustate. 


xoxo





Waffles e pane con le patate americane

Quando ero piccola i miei genitori amavano proporre, a me e a mio fratello, come sorta di dolce, sfizio, golosità le patate americane lessate, raffreddate e tagliate a fette. Le detestavo. Mi sembravano un retaggio alimentare del post guerra, mi ispiravano solo una grande tristezza.
Mi sono sempre chiesta se quei brutti e sporchi tuberi dalla polpa bianco grigiastra si potessero presentare solamente così o se al contrario si potessero integrare in qualche ricetta. Sui libri italiani di cucina non ho mai trovato nulla, come se le patate americane non fossero proprio prese in considerazione. Patate americane…ok! Guardiamo nei ricettari americani. Tac! Eccoti lì ricette e ricette.
Come sempre mi sono limitata a prendere spunto dalle ricette scovate, adeguandole a quanto la mia dispensa offriva in quel momento. 

Waffles alla patata americana e zenzero 


2/3 tazza di purè di patata americana (lessate la patata, sbucciatela e schiacciatela per bene con una forchetta)
1 tazza di latte di soia
2 cucchiaini di aceto di mele
1 tazza di farina
1 cucchiaino di lievito
½ cucchiaino di bicarbonato di soda
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di zenzero (meglio se grattugiato da una radice fresca)
1 pizzico di sale
2 cucchiaio di sciroppo d’agave
2 cucchiai d’olio di semi
½ tazza di noci spezzettate
Innanzitutto versate l’aceto nel latte e lasciate risposare. In una ciotola capiente unite la farina, il lievito, il bicarbonato, il sale, la cannella e lo zenzero. Versate la patata, l’agave e l’olio nel latte e mescolate bene. Incorporate il composto liquido in quello secco, unite le noci e mescolate quel tanto per amalgamare il tutto.
Ora procedete nella cottura classica dei waffles.

Pane al mais con patate americane 


115 gr di farina
1 cucchiaino di lievito
½ cucchiaino di bicarbonato di soda
½ cucchiaino di sale
50 gr di farina di mais per polenta
300 gr di patate americane lessate e schiacciate
4 cucchiai d’olio
4 cucchiai di zucchero
il sostituto di 2 uova
125 ml di latte di soia (+ ½ cucchiaio di aceto)

Per prima cosa accendete il forno (190°). In una terrina capiente versate la farina, il lievito, il bicarbonato e il sale. Unite la farina di mais. Aggiungete la patate schiacciate, lo zucchero, l’olio, il sostituto delle uova e il latte con l’aceto. Mescolate delicatamente e giusto per amalgamare il tutto. Versate il composto in una teglia precedentemente oliata e infornate per circa 30 minuti.
Questo pane o focaccia è ottimo per accompagnare le zuppe, io l’ho accompagnato a una crema di cipolle.






Cheesecake al limone


Ieri è stato uno di quei lunedì da dimenticare, almeno in parte. Come forse alcuni di voi sapranno odio il lunedì, qualsiasi lunedì: il mio umore è nero, sono scontrosa, ho pochissima tolleranza nei confronti delle persone che mi stanno intorno, fatico a concentrarmi e grugnisco odio.
A rendere però più interessante questo lunedì è stato un incidente accadutomi mentre lavoravo: mi sono infilata un uncino di ferro nell’occhio destro o meglio l’uncino mi si è incastrato sotto la palpebra superiore. La scena di un film splatter, uno di quelli proprio brutti che guardavo da ragazzina a casa di amici. Quindi la mia mattinata si è conclusa con la corsa, assolutamente non disperata, al pronto soccorso, la medicazione dell’occhio e la prognosi di un paio di giorni a casa, bendata.
E che si fa quando si è costretti a stare a casa? Si ascoltano tanti vecchi vinili, si guarda (con un solo occhio) le gare di ginnastica maschile alle Olimpiadi e si cucina.

Uno dei dolci che amo di più, ma che non ho mai provato a fare è la cheesecake, così ieri spinta dagli effetti dell’antibiotico che lentamente dall’occhio mi penetrava dentro, ho deciso di tentare la sfida. Mi sono basata sulla ricetta presente in “The joy  of vegan baking” di Colleen Patrick-Goudreau, ma l’ho modificata per renderla senza glutine, you know..

Innanzitutto va preparata la base e per questa ho frullato dei crackers (quelli della linea senza glutine della Coop) e una merendina di pan di spagna (in totale vi deve risultare una tazza e mezza).  Va quindi aggiunta la margarina (la ricetta dice 5 cucchiai, io mi sono limitata a 2), e lo zucchero (1/4 di tazza, io l’ho saltato perché non amo i dolci troppo dolci). Impastate il composto con le dita e sempre con le dita andate a creare la base su una teglia di circa 23 cm leggermente oliata. Infornate a forno già caldo (180°) per 10-15 minuti.

Nel frattempo preparate la farcia, vi serviranno:
4 ½ cucchiaini di No Egg (l’equivalente di 3 uova)
6 cucchiai di acqua
690 gr di formaggio vegan spalmabile o yogurt vegan il più denso che trovate
1 tazza di zucchero
2 cucchiai di succo di limone
1 cucchiaio di buccia grattugiata di un limone
Accendere il forno, 180°. Con un mixer mescolate il sostituto dell’uovo con l’acqua finché non diventa bello spumoso. Aggiungete il formaggio/yogurt e mixate per altri 30 secondi. Unite lo zucchero, il succo di limone e la sua buccia. Versate il composto sulla base precedentemente preparata e infornate per 50-55 minuti.
Una volta pronta lasciatela raffreddare nella teglia per almeno 1 ora, quindi coprite e riponete in frigo per 2 ore, meglio 24.

Prima di servirla potete guarnirla con della frutta fresca.
Yummy!



Un ritorno acidulo

Saranno trascorsi circa tre mesi dall’ultima volta che ho postato. Nel mentre è arrivato il gran caldo, mi è stata diagnosticata la celiachia, ho iniziato una dieta senza glutine, ho smesso di impasticcarmi di cortisone, sono andata al mare, ho visto i Duran Duran, ritrovato vecchie amiche che non sentivo dai tempi dell’università, ho iniziato a reinventare la mia cucina. 
Abituarsi a una dieta totalmente priva di glutine non è facile. La parte più problematica è quando ci si trova a mangiar fuori, e per una persona come me che letteralmente ama scoprire nuovi ristorantini, andare per sagre ecc. a volte è un supplizio. Ammetto che l’attenzione per chi è intollerante al glutine (in realtà non è esattamente un’intolleranza), comincia ad essere presente in molti ristorante e pizzerie, ma basta andare a far colazione in un bar qualunque per entrare in crisi.
Anche su suggerimento del medico che mi ha in cura, l’unica soluzione per essere tranquilli e non ingrassare spaventosamente (i prodotti senza glutine come le merendine e stronzate simili contengono il 30% di grassi in più) è rimboccarsi le maniche e cucinarsi il più possibile da sè. E così detto fatto ho iniziato a trasformare le ricette che già conoscevo in gluten free.
Lo so che ciclicamente mi allontano dal blog e quando ritorno prometto mari e monti e una costanza che assolutamente non mi appartiene, ecco perché questa volta mi asterrò dal farlo, ahahahah.
La ricetta che vi riporto è una mia personale variante di una ricetta scovata in Cake Angels di Julia Yhomas.

Allora,  per questa tortina al limone servono:
una teglia per plumcake
carta da forno

80 gr di formaggio spalmabile vegan (non trovandolo ho usato dello yogurt vegano denso)
300 gr di zucchero
la buccia grattugiata di 3 limoni
il sostituto dell’uovo (l’equivalente di 5 uova)
140 gr di latte
240 gr di farina senza glutine
½ cucchiaino di lievito senza glutine
un pizzico di sale
150 gr di zucchero (con l’aiuto del macina caffè rendetelo impalpabile)
3 cucchiai di succo di limone
la buccia grattugiata di un limone
Accendere il forno a 180°. Disporre la carta da forno nella teglia per plumcake.
Con un mixer amalgamare lo yogurt, lo zucchero e il limone per circa 3 minuti. Gradualmente aggiungere il sostituto dell’uovo (precedentemente sciolto nell’acqua, le misure esatte sono sempre riportate sulla confezione) e il latte. Versare il composto nella farina setacciata, il lievito e il sale. Con un cucchiaio in metallo mescolare delicatamente per non far uscire troppo l’aria. A questo punto riempire la teglia livellandone la superficie con un coltello.
Cuocere per 1 ora e 10 minuti. Togliere la tortina dalla teglia e lasciar raffreddare.
Per la glassa procedere mescolando in una pentolina antiaderente lo zucchero, il succo di limone e la sua buccia.  Non deve diventare troppo calda. Spennellare la superficie del dolce con la glassa, infornare a forno caldo ma spento per circa 5 minuti quindi tirarla fuori e lasciarla raffreddare prima di tagliarla.
Una fetta di questa tortina servita a temperatura ambiente con della frutta e un bicchiere di tè freddo alla menta vi porterà in paradiso.  




Quindi ci si rivede presto, giusto?

Muffins ai cereali con un cuore di marmellata

Per 16 muffins servono:
Il sostituto di due uova
2 tazze di fiocchi di cereali
1 tazza di farina

½ tazza di zucchero di canna

4 cucchiaini di lievito

1 cucchiaino di cannella

½ cucchiaino di sale

1 ¼ tazza di latte di soia

1/3 tazza di olio di semi

1 tazza di noci spezzettate

½ tazza di marmellata di fragole (o altra frutta)


Accendere il forno a 220°.
In una terrina capiente unire i fiocchi, la farina, lo zucchero, il lievito, la cannella e il sale. In una terrina piccola mescolare il sostituto delle uova con il latte e l’olio. Unire le noci. Versare il composto liquido in quello secco e mescolare bene. Riempire i pirottini per muffins meno della metà. Aggiungere un po’ di marmellata nel centro, aiutandovi con un cucchiaino, quindi versare dell’altro composto. A questo punto infornare per 15-20 minuti.



E ora prendo il sole. Ciao!


Veggie Chow Mein

Veggie Chow Mein (per 4 persone)

170 gr di noodles (io ne ho usati di due tipi)
2 cucchiai di olio di sesamo
230 gr di broccolo

1 tazza di carote tagliate a rondelle

½ tazza di anacardi spezzetati

1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato

2 cucchiai di olio di semi

340 gr di tofu

¼ tazza di salsa di soia o tamari

1 cucchiaio di semi di sesamo


Cuocere i noodles seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, scolare, coprire e lasciare riposare. Scaldare l’olio di sesamo in una pentola wok. Aggiungere i broccol, le carote, gli anacardi e lo zenzero.
Far saltare per 5-7 minuti. Aggiungere l’olio di semi.
Tagliare il tofu in cubetti e versarlo nel wok. Continuare a cuocere per 5 minuti, mescolando spesso. Aggiungere la salsa di soia, i semi di sesamo e quindi i noodles. Mescolare e cuocere per altri 5 minuti.





xo