ricette vegane, senza glutine e un po' della mia vita

Me and you in foto

Ciao! Visto che oggi è il nostro primo anniversario di matrimonio ed è stata una giornata troppo stancante (sono rientrata al lavoro dopo due settimane di ferie) per avere la forza di scrivere un post come si deve, ecco alcune foto di me & him in questi anni. (Cercando le foto da postare mi sono resa conto di quante poche ne abbiamo insieme; per il 2012 mi riprometto di farci fare qualche foto di più insieme. Date un'occhiata a queste di James con la sua bellissima famiglia, non sono meravigliose?)
Serissimi alla Biennale di Venezia

Sul traghetto verso la Sardegna

Giornata di neve a Ferrara

A qualche festival a Carpi (Mo)

In Jamaica

Il giorno del nostro matrimonio

New York

Glasgow

Confetti rosa per le nozze di cotone (rettifico il raggiungimento del primo anno di matrimonio costituisce le nozze di cotone, non di carta, eheh )

Gift list!

Buon sabato a tutti! Visto che il Natale si avvicina ho deciso di iniziare a postare qualche lista di regali carini e divertenti che magari stimoleranno la vostra fantasia negli ultimi acquisti. Sono tutti oggetti che vorrei trovare sotto l’albero di Natale! Nei prossimi giorni seguiranno altre piccole idee. Questo fine settimana mi dedicherò a:

  1. - Assistere alla presentazione del nuovo libro di un amico
  2. - Cucinare qualcosa di caldo, buono e che possibilmente sprigioni profumo di cannella
  3. - Leggere libri e riviste accumulati sul comodino
  4. - Ascoltare gli ultimi dischi consegnati dal postino
  5. - Pulire casa, con molta calma
  6. - Guardare un vecchio film
  7. - Andare al concerto di Burial Hex
  8. - Dormire sul divano insieme a Marco e i mici Ian e Domino
  9. - Supportare Marco nel “difficile” compito di recensire per Vice magazine l’ultimo disco di Tiziano Ferro
  10. - Non farmi venire l’ansia all’idea di tornare al lavoro lunedì dopo due settimane di ferie passate in totale relax

E voi?

Lunedì festeggeremo il nostro primo anniversario di matrimonio che ho letto da qualche parte essere le nozze di carta. Carta? Sì sì proprio carta forse per il fatto che il tempo trascorso insieme è talmente poco che con un solo gesto si può gettare tutto all’aria senza particolare clamore, come quando si accartoccia un foglio di carta…In realtà per quanto riguarda la mia esperienza anche un solo anno di matrimonio può essere intenso, emozionante, stancante, eccitante, appassionato quanto dieci. Il tempo è volato su questo non c’è alcun dubbio. Nel mentre abbiamo comprato casa, ci siamo trasferiti, abbiamo viaggiato, lavorato, fatto progetti per il futuro, raggiunto traguardi, ne abbiamo fissati altri, trascorso notti a pensare a come sarebbe avere dei figli, a come sarebbe crescerli ora, qui, in questo paese, abbiamo vagliato la possibilità di andarcene lontano per poi sempre tornare qui nel nostro nido.
love.



Pomeriggio DIY

Vi capitano mai delle giornate in cui vi sentite così così? Sarà che oggi il cielo è grigio, c’è poca luce e pare che tutti, dai medici in ospedale ai tecnici che riparano lavatrici, abbiano fatto ponte (mi trasferirei all’estero solo per la totale assenza di ponti da festività religiosa), fatto sta che il mio umore non è dei migliori. Così ho deciso di dare una svolta a quest’apatia, tristezza, voglia di emigrare ascoltando qualche buon disco e ricoprendo un vecchio e bruttino cuscino giallo con una stoffa tanzanese acquistata la scorsa settimana. Veder nascere qualcosa dalle proprie mani, anche se semplice semplice, da una bella sensazione.

xo

Firenze vegan!

Ciao a tutti! Come promesso ecco qui un post su quanto la bella città di Firenze offre ai vegani/vegetariani.
Premetto che mi limiterò a descrivere quelli dove Marco ed io abbiamo mangiato (o meglio LUI ha mangiato visto che la mia allergia consente al mio corpo di nutrirsi solo di riso).
Tantè, iniziamo con Dolce Vegan, un posticino carino carino d’impronta non particolarmente italica, che si trova in via San Gallo 92R. Aperto tutti i giorni tranne il martedì, sia per pranzo che per cena, offre specialità salate e dolci, anche da asporto. La pasticceria è qualcosa che lascia senza parole ma con tanta acquolina in bocca, gnamgnam: biscotti di tutti i tipi, brioche, paste più elaborate, cioccolatini, torte a mille piani,millefoglie, zuccotti, meringhe, pie, tiramisù..e gli ingredienti sono 100% biologici e vegani. I piatti, le posate e i bicchieri sono rigorosamente biodegradabili. Se poi rimanete incantati dai mille formaggi vegetali o dalla panna montata al latte di riso (è il mio caso non potendo ingozzarmi con quella di soia) nel retro c’è un piccolo negozio di alimenti freschi e confezionati.
Se decidete di pranzare o cenare da Dolce Vegan non abbiate fretta, il ragazzo che si occupa della sala è quasi sempre da solo e facendo, come primo lavoro, l’infermiere non ha la dimestichezza di un cameriere esperto. Però è simpatico e pronto ad eventuali spiegazioni e consigli.

Il vegetariano, via delle Ruote 30r, è attivo dall’inizio degli anni 80 quindi come immaginate di esperienza ne ha da vendere. Il menu offre diverse soluzioni per chi è vegan. Noi abbiamo preso del riso integrale con le verdure, gulash di seitan con patate e cheesecake. Le porzioni sono abbondanti e mmmhhhh cucinato stra bene! L’unica nota “negativa”, non si prenota e dalle 20.30 in poi il locale (2 stanze con parecchi coperti) si riempie, a quel punto bisogna mettersi in coda e aspettare. Vi assicuro però che ne vale la pena.

La Libreria di arte contemporanea Brac ha al suo interno un minuscolo bar e 6-7 tavoli dove, previa prenotazione, si può cenare e la domenica gustarsi un buon brunch. Anche qui la cucina è vegetariana/vegana, molto curata e ben impiattata. Le ragazze che gestiscono questo piccolo ma incantevole spazio sono molto gentili e simpatiche. Brac è un gioiellino intimo fucina di idee, suggestioni e stimoli. Da andare anche solo per una tisana e una fetta di torta. Ah mi raccomando, se volete mangiare, prenotate con largo anticipo!

Da non dimenticare di cercare in via de Negri, un pizzicagnolo che fa angolo che vende ottimo tofu. La moglie del proprietario è vegana e insieme al marito si sono posti come obiettivo di ridurre sempre di più la vendita di prodotti di origine animale fino ad azzerarla. Inchino.

Per altri indirizzi veg* date un’occhiata a VeganHome

Le foto sono state scattate da DolceVegan, le ultime invece sono del B&B Villa La Sosta dove abbiamo alloggiato, non è incantevole?

xo

In cerca di piatti!

Oggi pomeriggio ero in giro con mia mamma in cerca di piatti. Avete mai fatto caso a quanto sono brutti i servizi di piatti che vendono nei comuni negozi di casalinghi? C'è poi da dire che provo una sorta di repulsione per il piatto dalla forma quadrata che pare essere molto in voga ultimamente. No no non ci siamo. Le caratteristiche porcellane inglesi sono fuori categoria, semplicemente splendide ma non corrispondenti alle mie esigenze (praticità, lavaggio in lavastoviglie ecc.). Anche in questo caso il web mi ha permesso di tirare il fiato dopo quanto visto oggi.
Domani post su FIRENZE VEGAN! Indirizzi con recensione di ristorantini, pasticcerie e caffé
veramente vegan friendly!

xlovex

Felice fine settimana = felice inizio settimana

Spero che tutti voi abbiate trascorso un fine settimana speciale come il mio. Cercate di iniziare la nuova settimana con un sorriso e tanti sogni da rendere realtà.


In questo momento...

Il post di Danielle è così carino che mi son detta “Mentre aspetto che arrivi l’ora di uscire per andare a tatuarmi scrivo qualcosa anch’io!”

Sono ossessionata: dal David Letterman Show. Mi piace da impazzire, lo trovo ben fatto, divertente, e poi alla fine, quando arriva il momento musicale, David mostra sempre il vinile. Inchino.

Sto lavorando: su ME STESSA. Sul non lasciarmi affogare dal tran tran lavoro-casa casa-lavoro.

Sto pensando: al prossimo fine settimana che finalmente Marco ed io riusciremo a trascorrere insieme.

Sono in attesa: del Natale, con le sue luci e la sua atmosfera di festa, le cene di lavoro, quelle con gli amici.

Sto ascoltando: i Neu!

Sto bevendo: tè verde. Quando sono a casa bevo una media di quattro tazze di tè al giorno, tra tè verde, earl gray con un paio di cucchiaini di latte e tè alla cannella, sempre con un po’ di latte.

Sto sperando: che tra qualche settimana il periodo appena trascorso, segnato da cortisone, antistaminici e riso bollito si trasformi in un ricordo lontano.

1. Fist and Fifteenth; 2. + 5. Pinterest; 3. Donna Wilson; 6. Smile and Wave; 7. Weather Girl.