


Buon sabato a tutti! Visto che il Natale si avvicina ho deciso di iniziare a postare qualche lista di regali carini e divertenti che magari stimoleranno la vostra fantasia negli ultimi acquisti. Sono tutti oggetti che vorrei trovare sotto l’albero di Natale! Nei prossimi giorni seguiranno altre piccole idee. Questo fine settimana mi dedicherò a:
E voi?
Lunedì festeggeremo il nostro primo anniversario di matrimonio che ho letto da qualche parte essere le nozze di carta. Carta? Sì sì proprio carta forse per il fatto che il tempo trascorso insieme è talmente poco che con un solo gesto si può gettare tutto all’aria senza particolare clamore, come quando si accartoccia un foglio di carta…In realtà per quanto riguarda la mia esperienza anche un solo anno di matrimonio può essere intenso, emozionante, stancante, eccitante, appassionato quanto dieci. Il tempo è volato su questo non c’è alcun dubbio. Nel mentre abbiamo comprato casa, ci siamo trasferiti, abbiamo viaggiato, lavorato, fatto progetti per il futuro, raggiunto traguardi, ne abbiamo fissati altri, trascorso notti a pensare a come sarebbe avere dei figli, a come sarebbe crescerli ora, qui, in questo paese, abbiamo vagliato la possibilità di andarcene lontano per poi sempre tornare qui nel nostro nido.
love.








xo
Ciao a tutti! Come promesso ecco qui un post su quanto la bella città di Firenze offre ai vegani/vegetariani.
Premetto che mi limiterò a descrivere quelli dove Marco ed io abbiamo mangiato (o meglio LUI ha mangiato visto che la mia allergia consente al mio corpo di nutrirsi solo di riso).
Tantè, iniziamo con Dolce Vegan, un posticino carino carino d’impronta non particolarmente italica, che si trova in via San Gallo 92R. Aperto tutti i giorni tranne il martedì, sia per pranzo che per cena, offre specialità salate e dolci, anche da asporto. La pasticceria è qualcosa che lascia senza parole ma con tanta acquolina in bocca, gnamgnam: biscotti di tutti i tipi, brioche, paste più elaborate, cioccolatini, torte a mille piani,millefoglie, zuccotti, meringhe, pie, tiramisù..e gli ingredienti sono 100% biologici e vegani. I piatti, le posate e i bicchieri sono rigorosamente biodegradabili. Se poi rimanete incantati dai mille formaggi vegetali o dalla panna montata al latte di riso (è il mio caso non potendo ingozzarmi con quella di soia) nel retro c’è un piccolo negozio di alimenti freschi e confezionati.
Se decidete di pranzare o cenare da Dolce Vegan non abbiate fretta, il ragazzo che si occupa della sala è quasi sempre da solo e facendo, come primo lavoro, l’infermiere non ha la dimestichezza di un cameriere esperto. Però è simpatico e pronto ad eventuali spiegazioni e consigli.
Il vegetariano, via delle Ruote 30r, è attivo dall’inizio degli anni 80 quindi come immaginate di esperienza ne ha da vendere. Il menu offre diverse soluzioni per chi è vegan. Noi abbiamo preso del riso integrale con le verdure, gulash di seitan con patate e cheesecake. Le porzioni sono abbondanti e mmmhhhh cucinato stra bene! L’unica nota “negativa”, non si prenota e dalle 20.30 in poi il locale (2 stanze con parecchi coperti) si riempie, a quel punto bisogna mettersi in coda e aspettare. Vi assicuro però che ne vale la pena.
La Libreria di arte contemporanea Brac ha al suo interno un minuscolo bar e 6-7 tavoli dove, previa prenotazione, si può cenare e la domenica gustarsi un buon brunch. Anche qui la cucina è vegetariana/vegana, molto curata e ben impiattata. Le ragazze che gestiscono questo piccolo ma incantevole spazio sono molto gentili e simpatiche. Brac è un gioiellino intimo fucina di idee, suggestioni e stimoli. Da andare anche solo per una tisana e una fetta di torta. Ah mi raccomando, se volete mangiare, prenotate con largo anticipo!
Da non dimenticare di cercare in via de Negri, un pizzicagnolo che fa angolo che vende ottimo tofu. La moglie del proprietario è vegana e insieme al marito si sono posti come obiettivo di ridurre sempre di più la vendita di prodotti di origine animale fino ad azzerarla. Inchino.
Per altri indirizzi veg* date un’occhiata a VeganHome
Le foto sono state scattate da DolceVegan, le ultime invece sono del B&B Villa La Sosta dove abbiamo alloggiato, non è incantevole?









Domani post su FIRENZE VEGAN! Indirizzi con recensione di ristorantini, pasticcerie e caffé
Il post di Danielle è così carino che mi son detta “Mentre aspetto che arrivi l’ora di uscire per andare a tatuarmi scrivo qualcosa anch’io!”
Sono ossessionata: dal David Letterman Show. Mi piace da impazzire, lo trovo ben fatto, divertente, e poi alla fine, quando arriva il momento musicale, David mostra sempre il vinile. Inchino.
Sto lavorando: su ME STESSA. Sul non lasciarmi affogare dal tran tran lavoro-casa casa-lavoro.
Sto pensando: al prossimo fine settimana che finalmente Marco ed io riusciremo a trascorrere insieme.
Sono in attesa: del Natale, con le sue luci e la sua atmosfera di festa, le cene di lavoro, quelle con gli amici.
Sto ascoltando: i Neu!
Sto bevendo: tè verde. Quando sono a casa bevo una media di quattro tazze di tè al giorno, tra tè verde, earl gray con un paio di cucchiaini di latte e tè alla cannella, sempre con un po’ di latte.
Sto sperando: che tra qualche settimana il periodo appena trascorso, segnato da cortisone, antistaminici e riso bollito si trasformi in un ricordo lontano.






1. Fist and Fifteenth; 2. + 5. Pinterest; 3. Donna Wilson; 6. Smile and Wave; 7. Weather Girl.