ricette vegane, senza glutine e un po' della mia vita

Cupcakes alla vaniglia con gocce di cioccolato per qualcuno di molto speciale




Ciao. Oggi è il compleanno, il primo, di Davide. L’anno scorso non avremmo mai immaginato di essere qui con lui. Lo speravamo, lo sognavamo, questo sì. In realtà la prima volta che vedemmo Davide fu il 18 aprile, ma di questo magari ve ne parlo un’altra volta che è una storia mooolto lunga. Per tutto questo anno ho cercato di non dare mai a Davide alimenti che contenessero zucchero, ma oggi è un’occasione speciale e nelle occasioni speciali bisogna sgarrare. Volevo che si gustasse, o meglio pasticciasse, il suo primo dolce e così ho preparato dei cupcakes alla vaniglia con gocce di cioccolato. Per il frosting mi sono affidata a una ricetta di Manuel di Unocookbook. Direi che Davide ha saputo godersi fino in fondo il suo dolcetto, leccandone la glassa, mangiandone qualche boccone, ma soprattutto cospargendosene dalla testa ai piedi. 

Altre due parole prima della ricetta. L’ultimo post risale a settembre dello scorso anno. Sono trascorsi molti mesi, è vero, e credetemi se vi dico che sono stati mesi bellissimi ma nel contempo pieni, frenetici. Ho dovuto trovare nuovi equilibri, ho ripreso a lavorare, Davide ha iniziato a frequentare l’asilo. Con la maternità, seppur adottiva, tutto è cambiato. Riconquistare degli spazi che siano solo propri è appunto, una conquista. Tutto questo per dirvi che ho una gran voglia di ricominciare a condividere con voi i miei esperimenti culinari e non solo quelli. Questo spazio mi è un po’mancato e ora cercherò di non lasciarmelo più scappar via. Come forse alcuni di voi avranno notato ho cambiato look al blog (grazie Barbara per il supporto!). Da questo post inizierò a scrivere la ricetta in italiano e in inglese e posterò una volta la settimana. Che ne dite?
Cupcakes alla vaniglia, vegani e senza glutine

1 tazza di latte di soia
1 cucchiaino di aceto di mele
1 ¼ tazza di farina senza glutine
2 cucchiai di fecola di patate
¾ cucchiaino di lievito
½ cucchiaino di bicarbonato
¼ cucchiaino di sale
1/3 tazza di olio vegetale
¾ tazza di zucchero
2 cucchiaini di aroma di vaniglia
1/3 tazza di gocce di cioccolato fondente
Accendete il forno a 170° e sistemate i pirottini nell’apposita teglia. Unite il latte e l’aceto e lasciate riposare alcuni minuti prima di aggiungervi lo zucchero, l’olio e la vaniglia. A questo punto versate nel composto liquido i restanti ingredienti e mescolate bene ma velocemente. Riempite per i 2/3 i pirottini e infornate per 20/22 minuti. 





Vanilla cupcakes, vegan and gluten free

1 cup soy  milk
1 teaspoon apple cider vinegar
1 ¼ cups gluten free flour
2 tablespoon cornstarch
¾ teaspoon baking powder
½ teaspoon baking soda ¼ teaspoon salt
1/3 cup canola oil
¾ cup sugar
2 teaspoons vanilla extract
1/3 cup chocolate chips

Preheat oven to 350° and line muffin pan with cupcakes liners. Whisk the soy milk and vinegar and set aside a few minutes. Beat together the soy milk mixture, oil, sugar and vanilla. Sift in the flour, cornstarch, baking powder, baking soda, salt, chocolate chips and mix well. Full cupcakes liners two-thirds of the way and bake 20-22 minutes.




Polpette di lenticchie e garam masala



Chi ha letto il mio ultimo post sa che ieri sera ho cucinato per un aperitivo, a tema “le spezie”,  svoltosi presso la Bottega Altromercato qui a Ferrara. C’erano tantissime persone e vi confido che all’inizio mi sono trovata un po’ spaesata e forse terrorizzata. Fin dalla mattina speravo che tutto filasse liscio e soprattutto che il cibo che avevo cucinato piacesse. Quando ho iniziato a vedere che le persone si riempivano, una, due, tre volte il piattino e i vassoi si svuotavano, ho ricominciato a respirare. 




Vi lascio la ricetta delle polpettine di lenticchie e garam masala, piaciute tantissimo anche ai bambini presenti. Credo potrebbe essere un buon modo per far mangiare un po’ di legumi ai bimbetti dai gusti più difficili.

300 gr di lenticchie
200 gr di patate
1 cipolla media
1 cucchiaino di erbe varie (rosmarino, origano, timo, maggiorana)
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di garam masala

Accendere il forno a 180°.
Preparare un soffritto di cipolla, farlo dorare e aggiungere le lenticchie. Cucinare fino a che lenticchie saranno pronte. Nel  frattempo cuocere le patate al vapore e una volta cotte preparare un semplice purè. Quando il purè è pronto aggiungere le lenticchie e mescolare bene aggiungendo il mix di erbe, la curcuma e il garam masala.

Con l’impasto creare delle polpette, ne verranno una trentina, e disporle sopra una teglia rivestita di carta da forno. Infornare fino a quando saranno dorate oppure friggerle in padella con olio di mais o arachide.










Dolce ai datteri

Adoro i datteri. Quelli veri, intendo. Quelli carnosi, che si sciolgono in bocca e che non sono dolcissimi. Così con la mia amica A. abbiamo deciso di ordinarne giusto un po’: sette chili e mezzo, a testa ovviamente. Li abbiamo acquistati tramite il sito DateCoop. I nostri arrivano dal Pamir e sono paradisiaci. E così vai di dolci ai datteri! Nei prossimi giorni li userò per sperimentare qualche base crudista.



Intanto gli ingredienti per questa torta/plumcake sono:
8 cucchiai di farina di riso
6 cucchiai di farina di grano saraceno
1 cucchiaio di amido di mais
8 cucchiai di zucchero di canna integrale
il sostituto di due uova (+acqua corrispondente)
70 gr di margarina di soia o burro di cocco
una decina di datteri, senza nocciolo e tagliati a dadini
1 cucchiaino di lievito
50 ml circa di latte di soia/riso
un pizzico di sale

Accendere il forno a 180° e oliare e infarinare una teglia da plumcake. Mescolare il sostituto dell’uovo con l’acqua. Unire lo zucchero,  la margarina (o il burro), le farine, l’amido di mais e il latte.  Mescolare per bene. Incorporare i datteri e infine il lievito e un pizzico di sale. A questo punto versate il composto nella teglia e infornate per 30/35 minuti. Lasciate raffreddare completamente quindi spolverate con dello zucchero a velo.




Visto che ci siamo ne approfitto per annunciare a chi abita a Ferrara, o nei dintorni, che domani martedì 23 settembre presso la Bottega Altromercato di Ferrara (via Garibaldi, 26) dalle ore 19.15 si potrà gustare un ricco aperitivo a tema "le spezie" con tanti piatti preparati dalla sottoscritta. Fate un salto, sarà anche un occasione per conoscersi e fare quattro chiacchiere. Vi aspetto!



Brownies al cioccolato crudisti



Ultimamente la dieta crudista mi incuriosisce. Quando riesco cerco di mangiare alimenti semplici e a crudo e noto che questo corrisponde sempre a un immediato aumento di energia e capacità di concentrazione. Se poi vi capita di passare da Torino fate un salto (prenotate eh!) da Soul Kitchen, ristorante vegano e
crudista spettacolare; se nutrite dubbi o perplessità circa questa cucina ne uscirete innamorati (e con la pancia piena!).
Anyway,  questo è il mio primo dolce crudista, facile facile ma buonissimo.
Servono:
1 tazza di cocco
1-1/2 tazza di semi di chia
1/4 tazza di cacao
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di vaniglia
1 tazza di uvetta, ammollata
6 datteri, ammollati
1/4 tazza di sciroppo d'agave

Mescolate i primi 4 ingredienti in una terrina capiente.
Frullate l'uvetta e i datteri aiutandovi con l'acqua di ammollo fino ad ottenere un composto morbido. Unite i datteri e l'uvetta agli ingredienti secchi, aggiungete la vaniglia, l'agave e mescolate bene.
Trasferite il composto, premendo bene con le mani, in una teglia di vetro foderata con della carta da forno e trasferite in frigo.
Yum!


Un pomeriggio all'Orto botanico

L'Orto botanico di Padova è il più antico orto botanico universitario del mondo ad aver conservato la sede originaria e praticamente inalterata la struttura. Fu istituito nel lontano 1545 per la coltivazione delle piante medicinali.

Nel 1997 L'Orto botanico di Padova è stato inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Unesco, riconoscimento conseguito con la seguente motivazione: "l'Orto botanico di Padova è all'origine di tutti gli orti botanici del mondo e rappresenta la culla della scienza, degli scambi scientifici e della comprensione delle relazioni tra la natura e la cultura. Ha largamente contribuito al progresso delle numerose discipline scientifiche moderne, in particolare la botanica, la medicina, la chimica, l'ecologia e la farmacia."

Attualmente all'Orto botanico di Padova sono coltivate 3.500 specie vegetali provenienti da ogni angolo del mondo.

Noi ci abbiamo trascorso un intero pomeriggio, passeggiando, facendo foto, ammirando fiori, colori e profumi. Se abitassi a Padova credo ci andrei almeno una volta a settimana.












Quanto fa ridere questa foto? 


...

Robin Williams: "I used to think the worst thing in life was to end up all alone. It's not. The worst thing in life is ending up with people who make you feel all alone."



La torta sbrisolona


Questa torta è deliziosa e perfetta spezzettata e riposta in un contenitore per un picnic improvvisato. Avete mai provato ad organizzare un picnic indoor quando fuori piove? Basta spostare il divano stendere una bella coperta (ora di cotone mi raccomando) e mettere su un bel disco dai suoni un po' retrò.

Per realizzarla servono:
100 gr di farina senza glutine
100 gr di farina di mais

100 gr di margarina vegetale( senza grassi idrogenati!) molto fredda (deve essere quanto più fredda e solida possibile. Un consiglio è riporla nel congelatore una mezz’ora prima di iniziare a cucinare)

100 gr di mandorle con la buccia (50 gr di mandorle intere, 50 gr di mandorle tritate grossolanamente)

100 gr di zucchero di canna
la scorza grattugiata un limone
1 cucchiaio di rum (facoltativo)



Accendete il forno a 180° e oliate una teglia, possibilmente rotonda, di 24 cm di diametro.
Disponete a fontana le farine, versatevi lo zucchero,  la buccia del limone, la margarina tagliata in grossi pezzi e impastate con le mani. Il composto va sbriciolato grossolanamente e deve risultare come il crumble. Aggiungete le mandorle tritate. Versate  il tutto nella tortiera, non premete con le dita, ma semplicemente scuotete un po’ la teglia per livellare il composto. Distribuite sopra la torta le mandorle intere. A questo punto infornate a forno già caldo per circa 35 minuti.



La natura dietro casa


Vicino casa c'è un percorso pedonale immerso nella natura di circa una decina di km. Prima di rimanere a casa in maternità lo percorrevo correndo, ora cammino velocemente spingendo il passeggino. Da quando l'ho scoperto, pochissimi anni fa, è diventato uno dei miei posti preferiti. I colori, i profumi, i suoni, tutto è magico e riesce a rilassare perfino una come me (è quasi un miracolo,ve l'assicuro!).
Qui di seguito qualche foto scattata con il telefono. 













Capite ora perché ne sono innamorata?
E voi avete un vostro posto del cuore?
xoxo